Tag: Libri
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The kitten blues
Dalla raccola Gli StrafalcioniDi Elena F. 1. The kitten blues È estate, all’ora mattutina delle Lodi in Santa Maria della Carità,Con la vocazione nel cuore, sola giro su via CorridoniQuel rubio angoletto, dove la vetrina del negozio là è sempre vuota,E me ne entro al barettino, dove il caffè buono fanno, l’Illi,Preferito dal papà, una…
Elena Ferrari
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Senza una lacrima
Senza una lacrima (Per Elisabetta) O libro di carne e storia di vita,Sarai deportata, figlia, Poesia mia,In candide e cartacee fasceSenza che io possa aver modoNé luogo né tempo né voglia d’arrendermiDi lottare, in questo lagerDi versare una sola lacrima per te
Elena Ferrari
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A modo tuo
Sarà concessoComportarsi Non rispettosamente.PensareCon la testa altrui.Litigare.Perdóno:Tutto è vanità. Sono perduta ormaiHo rischiato tuttoPer tePrivilegio meritatoMa per amoreSolo una voltaSarà accadutoPromettoEd intantoDavveroTi sei guadagnatoUn inchinoSinceroMai così in bassoEro caduta per qualcuno!Finché avrò respiroRicorderò quellaChe sono sempre Stata,Odiosa ai tuoi occhi.
Elena Ferrari
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Martirio
Non pensare, distrarsi E in tanti condividere,Tra quanti sconosciutiCui telefoni, soli conTe, mi deprivanoDell’intimità. Dipendente dal telefono È positiva, fiduciosa,Poverina,La mia incompresa ed Anacronistica posizione. Corretta e giovane, sonoIntelligente, perchéL’uomo solitario so domare Non importanoLe cose che in comuneNon abbiamo. Credo.Luoghi comuni sonoMa da sempre non godo D’abbastanza stima Autorevolezza. CercheròDi acquisirle Solo vuoi rimanere…
Elena Ferrari
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È un braccio di ferro
I buoni momenti assaporareRari, mai nemmeno intensiPer così dire, si trattaDi solitudine, Credo… anzi,Penso. Minimizza.La tua, la mia.La nostra. VecchiaSolitudine, ti faceva compagniaNemmeno ciConoscevamoQuando siamo natiSoli. CombattiamoOgni momentoE non sappiamo perchéMa siamo insiemeForse perché dobbiamo,O non possiamo più farne aMenoÈ un braccio di ferroSe sia lecito “lasciarsi”In un mondo di solitudineIo non so. Tu lo…
Elena Ferrari
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15. Vorrei rapire i tuoi lapilli
Ogni voltaMi raggiungeUna lacrima tuaE colpisce il cuscinoSotto la mia testa,Dove il capo tuo mancaOrmai da prima delloScorso venerdìTre giorni fa,Hai dormitoSulla poltronaDella sala,Maledetta.Eri stanco, Ed adessoHo pure un pregiudizioChe non sai su di te,Te lo dico, ChiassosaTe lo confesso,Sei sempreCosì nervosoChe non immaginiamoQuante volteAbbiamo sorpresoIl tuo sorriso aSupplicarmiSolleticarmiStuzzicarmiCosì imprevedibileMa stranoI tuoi occhi buoniStringono di…
Elena Ferrari
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14. Abbiamo familiarizzato
Ad Alessio. Così, hai aiutato me.Ed io, soverchiati i luoghiComuni, ho detto addioAlla gratitudineSua, per me, ma In tempo ancoraAll’orizzonte puroSi stagliava la tua mano tesaVerso me. L’hoPresa, l’ho afferrataMe ne sono liberataAppena ho potutoE corsa via in voloLibrata mi sono nella storia Una favola da scrivereGiorno di memoria Quando esacerbataDalle intemperie finanziarieEri arrivata tuA…
Elena Ferrari
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13. È proprio vero che non ti voglio mai deludere
A Franca. M’avevano appena derubataT’avevo promesso mari e monti Alla cassa del supermercatoDimentica di tuttoM’hanno chiesto appunto i soldi40 sacchi di mangiare Avevo ripetuto il giroDa casa fin lìPer inerzia ben tre volte giàAlla ricerca d’un modoPer la tua fame soddisfare Senza un ghello in tasca Prima del tempo del lavoro A Lei l’idiozia mia…
Elena Ferrari
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12. Perché Lara non ha un’etica
Il primo giorno non brillavaMa m’ha squadrataD’avere problemi emotiviD’amica mi confessòGrande naturalezzaCon tutti i dipendenti usavaE tranne che a mePiacevaMa a mia volta capitano diventaiE in sindacalista aspiranteLei già evoluta eraRiuscirà?In ufficio al mattinoDi nero vestitaCon la borsa di tucanoMi reco in biciclettaIl sogno di tutti i corrieriChe nella faticaPortano pastiNotte e dìHo realizzato,Cambiare professione.Una…
Elena Ferrari
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11. Indimenticabile imprevisto
Da giovani non corrispondono le donneQuelle innamorate non sono ricambiateA prima vista perdentissima scommessa,Alla più bella una notte t’avvicini:Sì.Semplice sorpresa.Parlava pocoMa parlò:Perché sì, perché no. A te si rivolgevanPer avvicinarla. Quel che ne sarebbe statoGli avventori non vollero vedereDa lì ti pregaronD’accompagnarla via
